Come scegliere una cucina

Scegliere la cucina

Prima di iniziare a pianificare una nuova cucina, la prima cosa che bisogna considerare è l’organizzazione dei vari elementi componibili, in base alla loro funzione. Le idee progettuali variano a seconda delle posizioni degli attacchi del gas e di carico e scarico d’acqua. E’ necessario ottimizzare gli spazi in modo da avere una massima fruibilità e libertà di movimento.

La disposizione di elettrodomestici come frigo, forno, piano cottura ed un’eventuale lavastoviglie sono pensati per essere utilizzati senza intralci. Mentre mobili con cassetti e ante sono scelti con lo scopo di contenere cibo, posate, piatti, bicchieri e tutto ciò che serve per i pasti e la loro preparazione. Da non trascurare assolutamente la dimensione e la posizione di porte, finestre e prese di corrente.

La composizione della cucina

Pensare accuratamente a come si svolgerà la propria vita in cucina contribuirà a garantire una pianificazione ottimale. Decidere il tipo di composizione è probabilmente la parte più importante della progettazione. Colore e stile vengono scelti in un secondo momento. Sono tante le varianti tra cui scegliere. Quella più comune è la cucina montata su un’unica parete, ideale per chi ha poco spazio.

Per un ambiente un po’ più ampio, invece, si può optare anche per una cucina disposta su due pareti, una di fronte all’altra. Se lo spazio aumenta allora c’è la possibilità di una composizione a forma di U, ossia a ferro di cavallo o a forma di L, con un’eventuale isola. In molti casi la zona cucina include anche la zona in cui si consumano i pasti. L’aggiunta di tavolo e sedie è studiata valutando l’ampiezza della stanza.

Cucina classica o moderna?

Così come per tutti gli arredi della casa, anche la cucina può essere scelta seguendo delle linee stilistiche che ben soddisfano i gusti di chi la vive. Quelle tradizionali richiamano l’eleganza tipica delle abitazioni del XVII e IX secolo, con ante in ciliegio o mogano, e decorazioni d’epoca. Per chi vuole un tocco di calore, bisogna orientarsi su una cucina rustica, con toni ricchi di marrone e rosso.

Allegre e accoglienti sono le composizioni rustiche, con ante vetrate e scaffalature decorative. Per gusti più moderni, sono indicate le cucine contemporanee, minimaliste e geometriche, con ante laccate o laminate. A completare una cucina ci pensa una giusta illuminazione, in grado di cambiare la percezione dello spazio, soprattutto se si tratta di una piccola stanza. Faretti o strisce led danno luce al piano di lavoro e aggiungono un tocco di modernità.